Tratta in esercizio

Stazione
Pigneto

La stazione Pigneto è ubicata all’incrocio tra via del Pigneto e la Circonvallazione Casilina a ridosso della linea ferroviaria Roma-Pisa, che in quel tratto corre in trincea ad una quota inferiore di circa 7 m rispetto al piano strada.
Un sovrappasso pedonale sulla prosecuzione di Via del Pigneto garantisce il collegamento tra le due parti del quartiere.

Tratta in esercizio

La stazione Pigneto è ubicata all’incrocio tra via del Pigneto e la Circonvallazione Casilina a ridosso della linea ferroviaria Roma-Pisa, che in quel tratto corre in trincea ad una quota inferiore di circa 7 m rispetto al piano strada.
Un sovrappasso pedonale sulla prosecuzione di Via del Pigneto garantisce il collegamento tra le due parti del quartiere.

La scelta del sito è stata strategicamente finalizzata alla realizzazione di una sempre maggiore integrazione tra i servizi di trasporto pubblico. La stazione si configura, infatti, come futuro nodo di scambio intermodale in previsione della connessione con le linee ferrovie regionali FL1 e FL3, FL4 e FL6 per la quale è in corso di progettazione la relativa stazione di corrispondenza.

La stazione presenta una pianta rettangolare di lunghezza 115 m, larghezza 32.50 m e profondità di scavo 29 m realizzata tra diaframmi di spessore 100 cm e lunghezza 45 m. In corrispondenza della vasca di aggottamento la profondità di scavo ha raggiunto i 32 m. L’ingresso alla stazione è realizzato con un avancorpo sulla porzione nord della scatola di stazione di dimensioni 61 x 13 m e profondità di circa 14 m realizzato tra diaframmi di spessore 100 cm e lunghezza 21 m.
I primi diagrammi sono stati realizzati mediante benna mordente, a seguire sostituita da idrofresa al fine di ridurre l’impatto vibrazionale al contorno.

Stazione Pigneto tornelli

Livelli e accessi della stazione

La stazione si sviluppa su 5 livelli interrati: un primo livello destinato ad accogliere l’uscita di sicurezza dell’ascensore e i locali tecnici, il piano atrio, un secondo piano tecnico contenente anche un vasto spazio a disposizione, un terzo piano tecnico e il piano banchina. Il primo piano tecnico è svuotato centralmente per lasciare spazio alla doppia altezza dell’atrio sottostante. In aggiunta a questi piani si inseriscono il solaio di copertura ed il solaio di fondazione.

Il manufatto è stato realizzato con uno scavo a cielo aperto in modalità archeologica fra paratie fino alla quota del primo solaio. Sono poi stati realizzati il solaio di copertura e il solaio primo tecnico e si è poi proceduto con il metodo top-down fino alla realizzazione del solettone di fondo. Il completamento della costruzione della stazione è stato eseguito in risalita, prevedendo la posa in opera dell’impermeabilizzazione interposta tra il diaframma e la fodera interna prima della realizzazione di quest’ultima.

La stazione è fornita di tre accessi tutti ubicati nell’avancorpo nord: due gruppi scale a nord-est e nord-ovest, serviti da scale mobili e fisse, e un ascensore posizionato centralmente rispetto ad essi inglobato all’interno di un lucernario. Sul marciapiede sud, in posizione contrapposta al primo, si trova un altro lucernario di dimensioni più contenute, ma con le stesse caratteristiche strutturali e di permeabilità della luce e degli sguardi.

L’area in superficie è stata ripristinata nell’ottica di dare una conformazione omogenea al tratto di via del Pigneto interessato dai lavori. Sono stati realizzati marciapiedi di dimensioni adeguate in grado di accogliere le nuove emergenze di stazione garantendo allo stesso tempo il passaggio pedonale e l’accesso ai servizi commerciali esistenti. L’area a tergo del marciapiede lato sud, occupata prima dei lavori da un giardino non strutturato, è stata riqualificata realizzando un parco giochi attrezzato per bambini, un’area pavimentata con disegni a gioco e pista ciclabile e un campo di calcio a 5. Sono stati inoltre realizzati dei pergolati finalizzati alla “crescita” di zone d’ombra.

Stazione Pigneto aprile 2015

Highlights

42 mila m3

di calcestruzzo

5,8 t

di acciaio di armatura

80 mila m3

di scavi

9,5 mila m3

di scavi archeologici

12,5 mila m2

di diaframmi

35 mila m

di pali e micropali

7

scale mobili

5

ascensori

230

porte di banchina

End benefit e sostenibilità

Nell’ottica della futura realizzazione del nodo di interscambio con le linee ferrovie regionali FL1 e FL3, FL4 e FL6 per il quale è in corso la progettazione, la stazione Pigneto rappresenterà una svolta significativa nell’ambito della mobilità urbana della Capitale.
La stazione ha rappresentato inoltre una eccezionale opportunità di accrescimento delle conoscenze archeologiche. Nella zona interessata dai lavori è stata infatti rinvenuta una discarica della Roma Antica i cui reperti sono stati accantonati in un deposito di concerto con la Soprintendenza e successivamente studiati.

Architettura

Il progetto della stazione Pigneto è stato affidato allo studio di architettura Archigroup sas nella persona dell’Arch. Fabrizio Vinditti. Gli elementi caratterizzanti la stazione sono i due lucernari a piano strada realizzati sui marciapiedi di via del Pigneto, in posizione contrapposta rispetto all’asse della strada. L’assoluta trasparenza delle lastre di cristallo dei lucernari, appena interrotte dagli elementi portanti in acciaio inox, assicura l’ingresso della luce nel piano sottostante senza peraltro creare un ostacolo visivo né per gli automobilisti né per gli utenti del servizio. Contribuiscono inoltre a dare ulteriore respiro all’atrio già a doppia altezza realizzando un trait d’union con la superficie.

Le pensiline esterne di chiusura dei corpi scale sono un elemento comune ad alcune delle stazioni della linea C.
Sono realizzate con una struttura parallelepipeda in c.a. aperta su tre lati in corrispondenza del piano di sbarco superiore e sono rivestite con lastre di travertino bisellato posato a correre.
La copertura è finita con una lamiera avente sormonti paralleli al lato lungo della pensilina. Le finiture della stazione ricalcano gli standard delle stazioni della Metro C. I pavimenti sono in grès porcellanato colore antracite e i rivestimenti sono in vetro colore bianco Metro C sormontati dalla fascia segnaletica.

Stazione Pigneto esterno

Il controsoffitto alto di piano atrio è realizzato in cartongesso e listelli di alluminio a creare delle simmetrie e dei disegni che ricalcano la forma della stazione; il controsoffitto inferiore di piano atrio è realizzato in parte in cartongesso e listelli di alluminio e in parte (zona pagata) presenta un controsoffitto diffusore costituito da pannelli di alluminio preverniciato colore bianco Metro C alternati su moduli rettangolari, con associati elementi multifunzionali contenenti corpi illuminanti per illuminazione diretta e indiretta, impianti di diffusione sonora, telecamere, altoparlanti, etc.
Gli stessi controsoffitti diffusori sono montanti lungo le discenderie con moduli accostati. I controsoffitti di banchina sono invece realizzati con elementi sagomati curvi in lamiera di alluminio preverniciato colore bianco. La fascia segnaletica a piano banchina è integrata con corpi illuminanti e telecamere.

Linea C

La Linea C in costruzione include 5 stazioni: Venezia, Chiesa Nuova, Piazza Pia/Castel Sant’Angelo, Ottaviano, Mazzini. Le stazioni entreranno nel cuore di Roma e permetteranno la fruizione dei reperti rinvenuti negli scavi grazie agli allestimenti museali previsti nelle stazioni Venezia, Chiesa Nuova, Piazza Pia/Castel Sant’Angelo.  La stazione Ottaviano diventerà un ulteriore snodo fra linea C e la linea A della metropolitana di Roma già in esercizio, ampliando l’effetto rete della mobilità della capitale.

24 STAZIONI IN ESERCIZIO

La Linea C attualmente in esercizio collega la periferia sud orientale al centro di Roma presso la stazione Colosseo/Fori iImperiali, nodo di scambio con la Linea B, dopo la prima interconnessione con la Linea A predisposta presso la stazione San Giovanni. La linea C attualmente in esercizio si compone di 24 stazioni lungo 21 km di tracciato.

Il prolungamento della Linea C nella tratta Farnesina–Mazzini prevede l’avvio dei lavori a partire da luglio 2026, non appena completata la verifica e approvato il relativo progetto esecutivo. L’intervento comprende la realizzazione di due nuove stazioni, Auditorium e Farnesina: la prima in prossimità dell’Auditorium Parco della Musica e del Palazzetto dello Sport, la seconda a servizio dell’area del Foro Italico, dello Stadio Olimpico e del Ministero degli Affari Esteri, potenziando l’accessibilità del quadrante nord della città.

Monte Compatri/Pantano

24 Stazioni completate

La Stazione Monte Compatri/Pantano, capolinea est della linea, rappresenta un importante nodo di scambio gomma-ferro, grazie a due ampi parcheggi, dei quali uno multipiano ed uno a raso, che consentono la sosta dei mezzi privati.

Graniti

24 Stazioni completate

Le 10 stazioni pre-esistenti della ferrovia Termini-Pantano sono state ammodernate secondo lo standard tecnologico e architettonico della nuova Linea, adeguandone le caratteristiche funzionali ed impiantistiche. La Stazione Graniti è aperta al pubblico dal 09 novembre 2014.

Finocchio

24 Stazioni completate

Le 10 stazioni pre-esistenti della ferrovia Termini-Pantano sono state ammodernate secondo lo standard tecnologico e architettonico della nuova Linea, adeguandone le caratteristiche funzionali ed impiantistiche. La Stazione Finocchio è aperta al pubblico dal 09 novembre 2014.

Bolognetta

24 Stazioni completate

Le 10 stazioni pre-esistenti della ferrovia Termini-Pantano sono state ammodernate secondo lo standard tecnologico e architettonico della nuova Linea, adeguandone le caratteristiche funzionali ed impiantistiche. La stazione Bolognetta è aperta al pubblico dal 09 novembre 2014.

Borghesiana

24 Stazioni completate

Le 10 stazioni pre-esistenti della ferrovia Termini-Pantano sono state ammodernate secondo lo standard tecnologico e architettonico della nuova Linea, adeguandone le caratteristiche funzionali ed impiantistiche. La Stazione Borghesiana è aperta al pubblico dal 09 novembre 2014.

Due Leoni/Fontana Candida

24 Stazioni completate

Le 10 stazioni pre-esistenti della ferrovia Termini-Pantano sono state ammodernate secondo lo standard tecnologico e architettonico della nuova Linea, adeguandone le caratteristiche funzionali ed impiantistiche. La Stazione Due Leoni/Fontana Candida è aperta al pubblico dal 09 novembre 2014.

Grotte Celoni

24 Stazioni completate

Le 10 stazioni pre-esistenti della ferrovia Termini-Pantano sono state ammodernate secondo lo standard tecnologico e architettonico della nuova Linea, adeguandone le caratteristiche funzionali ed impiantistiche. La Stazione Grotte Celoni è aperta al pubblico dal 09 novembre 2014.

Torre Gaia

24 Stazioni completate

Le 10 stazioni pre-esistenti della ferrovia Termini-Pantano sono state ammodernate secondo lo standard tecnologico e architettonico della nuova Linea, adeguandone le caratteristiche funzionali ed impiantistiche. La Stazione Torre Gaia è aperta al pubblico dal 09 novembre 2014.

Torre Angela

24 Stazioni completate

Le 10 stazioni pre-esistenti della ferrovia Termini-Pantano sono state ammodernate secondo lo standard tecnologico e architettonico della nuova Linea, adeguandone le caratteristiche funzionali ed impiantistiche. La Stazione Torre Angela è aperta al pubblico dal 09 novembre 2014.

Torrenova

24 Stazioni completate

Le 10 stazioni pre-esistenti della ferrovia Termini-Pantano sono state ammodernate secondo lo standard tecnologico e architettonico della nuova Linea, adeguandone le caratteristiche funzionali ed impiantistiche. La Stazione di Torrenova è aperta al pubblico dal 09 novembre 2014.

Giardinetti

24 Stazioni completate

La Stazione Giardinetti, unica stazione di superficie completamente nuova, è il punto della Linea in sotterranea alla linea in superficie. E’ caratterizzata da una forma trapezoidale con ampie vetrate ed è dotata di un parcheggio con oltre 200 posti auto. L’atrio della stazione, a quota strada, è accessibile da via Casilina. La Stazione Giardinetti è aperta al pubblico dal 09 novembre 2014.

Torre Maura

24 Stazioni completate

La Stazione Torre Maura è ubicata nel punto di confluenza tra via Giglioli e via Tobagi. E’ accessibile attraverso tre ingressi, due lungo la via Casilina ed uno su via Giglioli. La Stazione Torre Maura è aperta al pubblico dal 09 novembre 2014.

Torre Spaccata

24 Stazioni completate

La Stazione Torre Spaccata è ubicata tra via Tor Tre teste e via di Torre Spaccata, accessibile da entrambi i lati di via Casilina. La Stazione Torre Spaccata è aperta al pubblico dal 09 novembre 2014.

Alessandrino

24 Stazioni completate

La Stazione Alessandrino è realizzata sotto via Casilina, tra piazza Sor Capanna e viale Alessandrino ed è accessibile sia dalla piazza, sia dalla via Casilina. La stazione Alessandrino è aperta al pubblico dal 09 novembre 2014.

Parco di Centocelle

24 Stazioni completate

La Stazione Parco di Centocelle, tra la via Casilina e la via Palmiro Togliatti, una delle grandi arterie stradali della Capitale, si trova di fronte al grande Parco Urbano Archeologico di Centocelle. La stazione Parco di Centocelle è aperta al pubblico dal 09 novembre 2014.

Mirti

24 Stazioni completate

La stazione Mirti è realizzata sotto l’omonima piazza, simbolo di uno dei quartieri popolati e vivi della Capitale. La stazione è accessibile tramite 4 ingressi e 2 ascensori. La piazza è stata completamente riqualificata. La stazione Mirti è aperta al pubblico dal 29 giugno 2015.

Gardenie

24 Stazioni completate

La Stazione Gardenie, è ubicata sotto l’omonima piazza, ha tre ingressi, uno al di là di viale della Primavera, collegato tramite un sottopasso, e due sul lato nord della piazza che è stata completamente riqualificata. La stazione Gardenie è aperta al pubblico dal 29 giugno 2015.

Teano

24 Stazioni completate

La Stazione Teano, accessibile sia da via Teano, che da viale Partenope, è caratterizzata da ampi spazi da destinare ad attività commerciali e un ampio atrio utilizzabile per eventi, mostre ed iniziative varie. La stazione Teano è aperta al pubblico dal 29 giugno 2015.

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Malatesta

24 Stazioni completate

La stazione Malatesta è realizzata sotto l’omonima piazza, dove sono collocati capolinea e fermate autobus. La nuova piazza pedonale è caratterizzata al centro da uno spazio ipogeo a cielo aperto, accessibile tramite una gradonata che collega l’esterno con l’atrio intermedio della stazione: un grande spazio destinato ad attività commerciali, culturali ed eventi, che restituisce al quartiere un luogo di ritrovo e di socializzazione. La stazione Malatesta è aperta al pubblico dal 29 giugno 2015.

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Pigneto

24 Stazioni completate

La stazione Pigneto, realizzata in prossimità dell’incrocio tra via del Pigneto e la Circonvallazioni Casilina, costituirà un importante nodo di scambio con la linea ferroviaria FL1 di prossima realizzazione. L’area sovrastante la stazione è stata completamente riqualificata, con la realizzazione di un parco attrezzato e di un campo sportivo. La stazione Pigneto è aperta al pubblico dal 29 giugno 2015.

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Lodi

24 Stazioni completate

La Stazione Lodi, capolinea temporaneo della linea, si sviluppa sotto via La Spezia (tratto tra via Orvieto e via Foligno), un’asse di scorrimento importantissimo per la città. Per adeguare la presenza della metropolitana al contesto storico e urbanistico in cui si colloca, gli unici elementi visibili in superficie sono le strutture in acciaio e vetro degli ascensori e gli accessi alla stazione. La stazione Lodi è aperta al pubblico dal 29 giugno 2015.

San Giovanni

24 Stazioni completate

La Stazione San Giovanni riveste un ruolo fondamentale nell’ambito della costruzione della Linea C, soprattutto perché rappresenta il primo nodo di interscambio con la Linea A esistente. Il progetto ha subito alcune evoluzioni a seguito dei risultati delle indagini archeologiche. Il rinvenimento di strutture antiche da preservare, fino ad una profondità di circa 18-20 metri dal piano campagna, ha fatto si che la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma prescrivesse l’impossibilità di effettuare consolidamenti del terreno dal piano campagna a favore di scavi a cielo aperto con modalità archeologica nei terreni di riporto, fino a circa 19 metri di profondità, escludendo la realizzazione di scavi meccanizzati per l’esecuzione delle gallerie di linea nella tratta compresa tra la stazione San Giovanni e la stazione Porta Metronia.

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Porta Metronia

24 Stazioni completate

La stazione si trova a metà tra la stazione di Fori Imperiali (scambio Linea C/Linea B) e quella di San Giovanni (scambio Linea C/Linea A), e precisamente circa 500 metri a sud di Piazza San Giovanni in Laterano ed a 300 metri dagli ingressi dell’omonimo ospedale. La Stazione Porta Metronia è aperta al pubblico dal 16 dicembre 2025.

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Fori Imperiali/Colosseo

24 Stazioni completate

La stazione Fori Imperiali si sviluppa al di sotto dell’omonima via, nell’area compresa tra il Colosseo (Anfiteatro Flavio) e la zona antistante la Basilica di Massenzio. La Stazione Colosseo/Fori Imperiali è aperta al pubblico dal 16 dicembre 2025

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Venezia

In costruzione

La Stazione Venezia è ubicata sotto l’omonima piazza in una posizione strategica in quanto si pone nel nodo che collega il centro barocco di Roma e l’area archeologica di Via dei Fori Imperiali. Una delle due uscite è prevista di fronte a Palazzo Venezia, in prossimità di via del Plebiscito. La seconda uscita è prevista a piazza Madonna di Loreto.

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Chiesa Nuova

In costruzione

La Stazione Chiesa Nuova è ubicata sotto l’omonima piazza in prossimità della Chiesa di Santa Maria in Vallicella e dell’adiacente Oratorio dei Filippini, complesso di eccezionale importanza storica e artistica. La stazione Chiesa Nuova è concepita come una stazione – museo che integrerà i flussi della mobilità con la valorizzazione dei ritrovamenti archeologici. Un museo diffuso in verticale accompagnerà i passeggeri lungo tutti i livelli sotterranei, restituendo alla città uno spazio infrastrutturale e culturale insieme.

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Piazza Pia / Castel S. Angelo

In costruzione

La Stazione Piazza Pia/Castel Sant’Angelo, è ubicata nella zona occidentale rispetto a Castel Sant’Angelo, nei pressi di Largo Giovanni XXIII/Piazza Pia e Lungotevere Vaticano. La stazione Piazza Pia / Castel Sant’Angelo sarà inserita in un nodo strategico tra il centro barocco e il Vaticano. Il progetto integrerà mobilità e valorizzazione archeologica, con spazi museali accessibili anche ai non viaggiatori.

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Ottaviano

In costruzione

La stazione Ottaviano della Linea C si inserisce nel quartiere Prati, lungo via Barletta, tra Viale delle Milizie e Viale Giulio Cesare, e rappresenterà un nodo strategico per la mobilità urbana grazie all’interscambio con la Linea A. Il progetto è stato ideato per gestire grandi flussi di passeggeri e integrarsi nel tessuto denso e storico dell’area.

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Mazzini

In costruzione

La stazione Mazzini è inserita nel tessuto urbano nel quartiere della Vittoria, lungo l’asse di via Giuseppe Mazzini, con tre accessi pensati per servire in modo efficace i flussi provenienti dalle principali direttrici pedonali.

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Auditorium

Progettazione in corso

La stazione Auditorium sorge nel quartiere Flaminio, in corrispondenza di Piazza Apollodoro e del Palazzetto dello Sport, in un contesto urbano ad alta vocazione culturale e sportiva. L’intervento si inserisce in un’area strategica della città, rafforzando il collegamento tra il sistema di trasporto e il polo Auditorium – MAXXI – Villaggio Olimpico

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Farnesina

Progettazione in corso

La stazione Farnesina costituisce il capolinea nord-ovest della Linea C, in prossimità del MAECI - Ministero degli Affari Esteri - e del complesso del Foro Italico. Rappresenta un nuovo nodo strategico di accesso all’area istituzionale e sportiva della città, con integrazione con la mobilità di superficie e i parcheggi esistenti. In corrispondenza dell’area di cantiere è ubicato il Pozzo di introduzione degli scudi delle TMB. La stazione è predisposta per la realizzazione del prolungamento Farnesina / Grottarossa (tratta C2) e dello sfiocco Farnesina/Tor di Quinto (tratta T1A)

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